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Come tutti i diversi apparecchi messi a punto dai funzionalisti, per esempio quelli noti di Robin, Bimler, Balters, Planas…gli attivatori pluri-funzionali utilizzano i movimenti e le forze generate durante lo svolgimento delle funzioni naturali.
PRINCIPIO :
Provocare, guidare e stimolare gli impulsi prodotti attraverso il movimento muscolare.
OBIETTIVO :
Ripristinare l’equilibrio della dentatura e dell’occlusione. Contemporaneamente essi rieducano le funzioni disturbate della deglutizione, masticazione, fonazione e respirazione nasale. Gli attivatori possono dunque essere realmente denominati pluri-funzionali. L’eccitazione funzionale fisiologica sviluppata dagli APF durante il movimento stimola la formazione di tessuti, il loro adattamento, la loro morfologia a seconda della direzione, dell’intensità e della frequenza di questi stimoli, portando il paziente verso l’equilibrio orale. Con la stessa attenzione per l’osservazione del funzionamento muscolare prevalsa nella concezione dei primi attivatori, il medico considera il paziente globalmente per porre la diagnosi e stabilire un piano di trattamento : l’obiettivo è di raggiungere l’ottimale per ogni paziente e non un risultato normalizzato, vale a dire « standard ». L’importante è arrivare ad una bocca funzionale e al risultato estetico più perfetto possibile.
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